Storia
Secondo un’antica leggenda, l’isola deve il suo nome al suo primo abitante, Tinos. Anticamente l’isola era anche chiamata Ophiousa per la presenza di molti serpenti, ed anche Ydrousa per l’abbondanza di sorgenti d’acqua. Uno dei miti racconta che Poseidone, il prottettore dell’isola, mando’ uno stormo di cicogne per eliminare i serpenti. Un tempio molto importante, nella zona di Kiona, fu dedicato a Poseidone, che era venerato a Tinos quale il “Grande Medico”. I primi abitanti dell’isola furono probabilmente i Phrygians,i Fenici,i Carians,i Pelasgians o i Leleges. Successivamente, l’isola fu abitata dagli Ionici. I piu’ antichi reperti ritrovati risalgono al periodo miceneo, in seguito al ritrovamento casuale di due tombe nella zona di Kyra Xeny.
Nel sesto secolo a.c., l’isola era soggetta alla dominazione Eritrea quando gli Ateniesi estesero il loro dominio all’isola (a partire dal 664 a.c). Tinos, durante il periodo del tiranno ateniese Peisistratos, fu dotata dell’Acquedotto Peisistratian (costruito nel 549-542 a.c), una struttura molto importante che e’ stata utilizzata sino al 1934. L’acquedotto inizia nella zona di Linopi, un villaggio che durante il quinto secolo a.c. fu trasferito nell’attuale zona di Chora ed ebbe importanti relazioni con le isole vicine ed il resto della Grecia. Durante il periodo dal terzo secolo a.c. al terzo secolo d.c, i tempii di Poseidone e di Amphitrite furono edificati nella zona costiera di Kionia, ad ovest dell’attuale citta’. In base agli scritti di Strabo, il tempio fu un dono della Dea.Dionisio e Poseidone erano gli dei principalmente venerati nell’isola durante il periodo pre-cristiano.
Il tempio del primo, fu eretto nella zona dove attualmente si trova la Cattedrale Evangelistria. Scavi del tempio di Poseidone furono eseguiti dagli archeologi belgi H. Demoulin nel 1902 e P.Graindor nel 1905 i quali portarono alla luce le rovine del tempio, il propylaia, l’altare, le basi delle statue, le fognature, i bagni ed un marmo bianco sun dial da Andronicus di Macedonia. La data precisa in cui fu eretto il tempio e’ tutt’ora sconosciuta ed i ritrovamenti sin ad oggi non vanno oltre il quinto secolo a.c. Grazie alla venerazione di Poseidone, Tinos e’ diventata un importante centro religioso, come Delos e molti pellegrini, dopo essersi bagnati e purificati in Tinos hanno continuato nell’isola di Apollo.
Durante il terzo secolo a.c. il tempio fu ricostruito ed esteso ed il culto di Amphitrite, moglie di Poseidone, fu inaugurato nel momento in cui la sua fama si diffondeva in tutta la Grecia, nel Sud Italia, nell’Asia Minore ed in Africa. Inoltre, alcune citta’ riconobbero il diritto inviolabile di asilo nel tempio per le persone perseguitate.Il tempio ebbe anche un ruolo importante durante il periodo 200 – 146 a.c ed ha continuato la sua funzione sino al quarto secolo d.c. quando, con l’affermarsi della religione cristiana nell’isola, fu distrutto.


