NATURA E PASSEGGIATE
Nonostante Tinos sia la piu’ popolare tra le destinazioni dei turisti Greci, che ritornano nell’isola per visitare la famosa chiesa di Panagia e la miracolosa statua della Vergine Maria, i visitatori stranieri troveranno tutti gli ingredienti necessari per una vacanza indimenticabile, che sicuramente li sedurra’ e spingera’, come gia’ accade per i Greci, a ritornareci di nuovo e di nuovo.

Lo scenario
L’ampio scenario dell’isola e’ simultaneamente drammatico e sereno. Colline verdi e marroni con intricate vallate rocciose, una campagna interrotta da raccolti villaggi bianchi, chiese e dovecotes tutte accessibili attraverso strade pavimentate. Mentre si viaggia per la campagna, si ha la sovrastante sensazione di andare indietro nel tempo, e di riscoprire uno stile di vita antico che sin ad oggi e’ stato preservato nell’isola.

Natura
Tinos è montagnosa come tutte le isole Cicladi. Tsiknias ,è la più alta montagna (altitudine: 713m) sulla cui vetta ,secondo la mitologia ,vi era la dimora di Eolo ,il dio del vento. La natura ha dotato l'isola di numerose cave di marmo bianco ,grigio e verde.Quest'ultimo è conosciuto in tutto il mondo per la sua pregiatezza. Il turista non dovrebbe lasciare l'isola senza aver visitato i caratteristici villaggi Falatados e Volax ammirando inoltre lungo il tragitto una vasta distesa di qualche Kmq disseminata di massi rotondeggianti panorama unico al mondo ,dal momento che è possibile vederlo solo in Messico e a Tinos. L'isola è anche ricca di grotte, molte delle quali inesplorate; le più importanti sono quelle di Gastrion, Mygospilia e Guitar. Tinos è nota per le aree di caccia ( ci sono aree per quaglie , tortore , beccacce , conigli e pernici in via di estinzione) e produce notevoli quantità di miele di alta qualità dal timo. Da non dimenticare la produzione locale dei formaggi , dei vini e delle famose carni(manzo e maiale). Negli anni passati la gente era solita allevare i bachi da seta esportando così il prezioso tessuto negli Harem dell'Est.


